
Fai da te · Linea Isoskin
Fai da te: pannello isolante e lastre accoppiate ISOSKIN
Scegli il pannello sottile per interni o le lastre accoppiate in cartongesso e fibrocemento. Due cataloghi, applicazioni e schede tecniche distinte.
Fai da te · Linea Isoskin
Quale soluzione cerchi?
Due soluzioni diverse: il pannello sottile per isolare le pareti interne e le lastre accoppiate per interventi termici, acustici o di schermatura. Scegli da dove iniziare.



Sottile, performante, economico
Il pannello isolante per interni che elimina freddo e muffa
ISOSKIN è un pannello isolante per interni in polistirene estruso, disponibile in tre spessori: 6, 9 e 12 mm. Si incolla direttamente sulla parete con l’apposito collante, si taglia con un cutter e si rifinisce con rasante e pittura, oppure con piastrelle incollate direttamente: la soluzione ideale per riqualificare la casa senza perdere spazio, anche in autonomia.
Nelle costruzioni datate la dispersione termica può arrivare all’85% dell’energia: costi alti per riscaldare d’inverno e raffrescare d’estate, pareti fredde e muffe da condensa. Un "cappotto" termico interno a basso spessore riduce le perdite di calore e contiene l’umidità, eliminando la condensa e le muffe, anche dove non si può intervenire dall’esterno: edifici storici, condomini, spazi ridotti.
- Isolamento termico: con soli 9 mm le prestazioni di 150 mm di mattoni, 200 mm di arenaria o 540 mm di calcestruzzo.
- Protezione dalla muffa: la parete resta calda e asciutta, la condensa non si forma.
- Risparmio energetico: rispetto a una parete in mattoni da 24 cm, le perdite di calore calano del 30% con 6 mm, del 38% con 9 mm e del 43% con 12 mm.

Dove si usa
Sette punti della casa che perdono calore
I diversi spessori rendono ISOSKIN adatto anche alle situazioni più difficili, dove un cappotto tradizionale non entra:
- Sottotetti
- Soffitti e solai
- Ponti termici: spallette e battute delle finestre, angoli, cassonetti delle tapparelle, prese di corrente
- Nicchie dei radiatori
- Pareti divisorie
- Pareti perimetrali
- Pavimenti: grazie all’elevata resistenza alla pressione, come sottopavimento e base per il riscaldamento a pavimento sotto parquet e laminati
Attenzione: i pannelli non vanno usati come sottofondo di piastrelle in ceramica, marmo e simili a pavimento.


Come si applica: le regole base
- 01.Superfici pulite, senza polvere, grasso o muffa; fissativo sui supporti che sfarinano; crepe, buchi e asperità riparati con stucco.
- 02.Aspirare la polvere; in presenza di muffe trattare con i prodotti specifici.
- 03.Con una spatola dentata applicare l’apposito collante sulla superficie da isolare.
- 04.Appoggiare il pannello e farlo aderire con una leggera pressione, aiutandosi con un panno morbido.
- 05.Posare i pannelli successivi facendo combaciare i lati; se serve, tagliare a misura con un cutter.
- 06.Passare tutta la superficie con un rullo di gomma per far aderire bene ogni pannello.
- 07.Preparare alla finitura stendendo uno strato uniforme di collante diluito al 20%.
- 08.Ad asciugatura completata applicare la finitura scelta (rasante e pittura, carta da parati).
- 09.In alternativa incollare direttamente le piastrelle con una colla idonea al tipo e al formato.
Dati tecnici
Scheda tecnica del pannello ISOSKIN
Valori dichiarati dal produttore nel catalogo Isoskin (04/2024). Pannello in polistirene estruso XPS conforme alla norma EN 13164.

| Caratteristica | Valore | Norma |
|---|---|---|
| Composizione | Polistirene espanso estruso (XPS) | — |
| Colore | Bianco | — |
| Larghezza | 685 mm | UNI EN 822 |
| Lunghezza | 1018 mm | UNI EN 822 |
| Spessore | 6 · 9 · 12 mm | UNI EN 823 |
| Tolleranze (larghezza · lunghezza · spessore) | -0/+5 mm · ±10 mm · ±0,5 mm | UNI EN 13164 |
| Ortogonalità (Sb) | 1,5 mm/m | UNI EN 13164 |
| Planarità (Smax) | 2 mm/m | UNI EN 13164 |
| Conducibilità termica λD | 0,035 W/mK | UNI EN 13164 · UNI EN 12667 |
| Resistenza al vapore acqueo (µ·s/1000) | 0,90 (6 mm) · 1,35 (9 mm) · 1,80 (12 mm) | — |
| Resistenza alla diffusione del vapore (µ) | 150 | UNI EN 12086 |
| Densità | 35 kg/m³ ± 10% | — |
| Calore specifico | 1450 J/kgK | — |
| Coeff. di dilatazione termica lineare | 0,07 mm/mK | — |
| Resistenza a compressione CS(10/Y), deformazione 10% | ≥ 300 kPa | UNI EN 826 |
| Modulo elastico a compressione | 10000 kPa | UNI EN 826 |
| Resistenza a trazione perpendicolare alle facce | TR600 | UNI EN 1607 |
| Resistenza a trazione | ≥ 600 kPa | UNI EN 1607 |
| Modulo elastico a trazione | 5000 kPa | UNI EN 1607 |
| Resistenza a taglio | ≥ 260 kPa | UNI EN 12090 |
| Modulo elastico al taglio | 2700 kPa | UNI EN 12090 |
| Assorbimento d’acqua per immersione (28 giorni) WL(T) | ≤ 0,7 % vol. | UNI EN 12087 |
| Assorbimento d’acqua per diffusione (28 giorni) | ≤ 5 % vol. | UNI EN 12088 |
| Comportamento al gelo (gelo-disgelo) | ≤ 2 % vol. | UNI EN 12091 |
| Stabilità dimensionale DS(TH), 70 °C e 90% UR | ≤ 5 % | UNI EN 1604 |
| Deformazione sotto carico DLT(2), 70 °C, 168 h, 40 kPa | ≤ 5 % | UNI EN 1605 |
| Reazione al fuoco | Euroclasse E | UNI EN 13501-1 |
| Temperatura limite di utilizzo | da -60 a +75 °C | — |
| Celle chiuse | > 96 % | — |
| Composti organici volatili | Pass | VOC, CAM, LEED |
| Codice identificativo | T3 - CS(10/Y)200÷300 - DS(T-H) - MU 150 | XPS EN 13164 |
Le indicazioni sono riportate dal catalogo Isoskin con la massima cura; per progetti specifici contattare l’ufficio tecnico Elmo.
Domande frequenti
Prima di iniziare
Quale spessore scelgo?
6 mm dove lo spazio è minimo (spallette, cassonetti, nicchie), 9 mm per pareti perimetrali e soffitti, 12 mm quando si vuole il massimo risparmio: fino al 43% in meno di dispersione rispetto a una parete in mattoni da 24 cm. Tutti e tre eliminano il ponte freddo che genera la condensa.
Serve un muratore?
No: il pannello si incolla con spatola dentata, si taglia con un cutter e si rifinisce con collante diluito e pittura. Un rullo di gomma e un panno morbido bastano per farlo aderire. Serve solo una parete pulita e sana.
Posso posarlo sotto il pavimento?
Sì, come sottopavimento e base per il riscaldamento a pavimento sotto parquet, laminati e simili, grazie alla resistenza a compressione di 300 kPa. Non è adatto come sottofondo di piastrelle in ceramica o marmo a pavimento.
Posso piastrellare sopra ISOSKIN a parete?
Sì: dopo la posa e l’asciugatura si incollano direttamente le piastrelle con una colla idonea al tipo e alla dimensione delle piastrelle.
Quanto misura un pannello?
685 × 1018 mm, circa 0,7 m² per pannello. È in polistirene estruso bianco a celle chiuse (oltre il 96%), con assorbimento d’acqua inferiore allo 0,7%.
Elimina davvero la muffa?
La muffa da condensa nasce sulle superfici fredde. Il pannello alza la temperatura della parete interna e riduce la condensa; sulle muffe già presenti va prima fatto un trattamento con prodotti specifici, come indicato nelle regole di posa.
CAM conforme: criteri ambientali minimi per l’edilizia pubblica
VOC conforme: composti organici volatili (VOC, CAM, LEED)
XPS marcato secondo EN 13164 · codice T3 - CS(10/Y)200÷300 - DS(T-H) - MU 150

Linea Isoskin · Lastre accoppiate
Una sola lastra: finitura e isolamento insieme
Le lastre accoppiate ISOSKIN sono lastre di cartongesso o fibrocemento già unite a un materiale isolante. Invece di posare prima l’isolante e poi la lastra di finitura, si applica un solo pannello, pronto da stuccare e tinteggiare: meno passaggi in cantiere e spessori contenuti.
Sono indicate per contropareti su muri freddi, pareti divisorie, controsoffitti, correzione acustica di ambienti rumorosi e schermatura di locali radiologici, nelle nuove costruzioni come nelle ristrutturazioni. Si tagliano con un cutter, si incollano e si tassellano: alla portata di ogni artigiano e di chi fa da sé.
Quattro famiglie: isolamento termico (XPS, EPS, EPS con grafite, poliuretano, sughero, barriera al vapore), termoacustico (lana di roccia, lana di vetro, aerogel Nanoskin AG), acustico (membrane viscoelastiche, poliuretano espanso, gomma) e schermature RX (lamina di piombo). Formato 1200 × 2000 o 3000 mm, spessori dell’isolante da 10 a 120 mm.

La gamma
Scegli la lastra per il tuo intervento
Ogni scheda riporta gli spessori, il peso e la resistenza termica R della lastra. I valori di conducibilità λ nel catalogo riguardano i singoli materiali, non l’intera lastra accoppiata. Le versioni CEM hanno il supporto in fibrocemento, adatto anche a locali umidi e all’esterno.
Isolamento termico
Per contropareti e controsoffitti su muri e solai freddi: cartongesso o fibrocemento accoppiati a XPS, EPS, EPS con grafite, poliuretano o sughero (nell’immagine). A parità di spessore il poliuretano offre la resistenza termica più alta; le versioni BV con foglio di alluminio fanno da barriera al vapore.












Isolamento termoacustico
Quando servono insieme contenimento termico e abbattimento acustico: lana di roccia e lana di vetro (Euroclasse A1/A2) per residenze, uffici e scuole; aerogel Nanoskin AG quando lo spazio è minimo e ogni centimetro conta.







Isolamento acustico
Per ridurre il rumore tra ambienti: cartongesso accoppiato a membrana viscoelastica (ESP), poliuretano espanso (POLY) o gomma espansa (AMBER), con potere fonoisolante Rw da 27 a 31 dB per la sola lastra. Per il massimo risultato si aggiunge una seconda lastra di cartongesso.
Schermature RX
Cartongesso accoppiato a lamina di piombo da 0,5 a 4 mm per studi dentistici, ambulatori radiologici, sale TAC e locali con radiazioni ionizzanti. Giunti, viti e angoli si sigillano con le strisce ISOSKIN PIOMBO BAND.
Domande frequenti
Prima di scegliere
La posa delle lastre accoppiate è alla portata di tutti?
Con base cartongesso la posa è quella di una normale lastra: superficie pulita, collante steso in maniera incrociata (o schiuma poliuretanica), lastre a giunti sfalsati, almeno 5 tasselli per metro quadro, stuccatura dei giunti con nastro coprigiunto e finitura. Per la lastra al piombo seguire lo schema di montaggio con ISOSKIN PIOMBO BAND o contattare l’ufficio tecnico.
Che spessore serve?
Dipende dalla resistenza termica R da raggiungere e dallo spazio disponibile. In ogni scheda c’è la tabella spessore–R: ad esempio Isoskin XPS 12,5 + 50 mm arriva a R 1,745 m²K/W, Isoskin PU 12,5 + 50 mm a R 2,502, Nanoskin AG - GIPS 12,5 + 30 mm a R 2,230. L’ufficio tecnico può indicare la lastra adatta.
Cartongesso o fibrocemento?
Il cartongesso è più leggero e più facile da lavorare, ideale per interni asciutti; è disponibile anche in versione idro. Il fibrocemento (versioni CEM) è incombustibile (A1), resiste all’umidità e si può usare anche all’esterno o in locali umidi.
Serve la barriera al vapore?
Su pareti perimetrali fredde, dove l’aria calda e umida dell’interno può condensare, sì: molte lastre sono disponibili con cartongesso accoppiato a foglio di alluminio, oppure si usa Isoskin BV / BV - CEM come strato dedicato.
Le lastre acustiche eliminano il rumore da sole?
Riducono sensibilmente la trasmissione del suono (Rw 27–31 dB per la sola lastra). Per il massimo risultato il catalogo consiglia una seconda lastra di cartongesso o una lastra SOUNDBREAK, montando la membrana verso la struttura.

Come si posano le lastre accoppiate a base cartongesso
- 01.Operazioni preliminari: superfici pulite, senza polvere, grasso o muffa; fissativo sui supporti incoerenti; stuccatura di crepe, buchi e asperità.
- 02.Applicazione del collante sull’intera superficie del supporto e sulla lastra, in maniera incrociata (in alternativa schiuma poliuretanica).
- 03.Posa delle lastre a giunti sfalsati, facendole aderire con una leggera pressione.
- 04.Taglio a misura con cutter, se necessario.
- 05.Tassellatura con tasselli idonei, non meno di 5 pezzi per m².
- 06.Stuccatura dei giunti con nastro coprigiunto e delle teste dei tasselli con stucco a base gesso; finitura con pittura o rivestimento.
Hai delle domande?
Il nostro ufficio tecnico e il nostro ufficio commerciale sono a tua disposizione per consulenze, capitolati e campionature.




